4 dicembre 2014

Le sue amiche dicono di lei

Forse qualcuno di voi si è chiesto come facciano le mie amiche a sopportarmi. O forse, molto più probabilmente, vi siete chiesti com’è possibile che abbia ancora delle amiche che sopportano di avere a che fare con me. La verità è che non ho amiche. Le pago per fingere in pubblico, così Genitori stanno tranquilli.
No, va bene. Diamo a Cesare quel che è di Cesare. Le mie amiche mi sopportano gratis. Rendo loro omaggio con questo piccolo post, dove potrete avere un assaggio di cosa vuol dire frequentarmi nella vita quotidiana.
Enjoy!

Cosa dicono le amiche di lei (o a lei):

Ormai ce la teniamo così.

Bevi e dimenticati di questa idea insana di uccidere i personaggi.

No, Ale, è un tasto rosso, ma non vuol dire che sia per l’autodistruzione.



Anche noi ti vogliamo tanto bene, ma torna a scrivere, CHIARO?

Bevi.

Smettila di bere prima di scrivere.

I computer non pianificano di uccidere la gente nel sonno. Sono esseri inanimati, Santo Cielo! E comunque non sono dotati di pollice opponibile per soffocare la gente.

Cosa hai combinato?

Di nuovo?

Se continui così, ci versiamo da bere per superare il trauma.

È colpa tua, smettila di lamentarti.

Bevi e stai zitta.

Non bere se devi scrivere. Sei più pericolosa di un ubriaco alla guida di un tir.

Da quando pretendi di avere del tempo libero per te stessa? Hai un libro da finire o sbaglio?

Smettila di dire che scrivi cose noiose. Sei tu noiosa. Fine della storia.

Il giorno in cui non avrai più nulla da scrivere sarà il giorno in cui non ci sarai più utile.

Noi non ti minacciamo. Facciamo promesse.

Continua a bere, basta che stai zitta mentre pianifichiamo la tua vita.

No, dopo una pizza, un gelato e un pacco di pop corn non è normale avere ancora fame.

Hai finito il capitolo? Brava ragazza. Ora inizia il prossimo.

Non ti stiamo schiavizzando, ti diamo una ragione di vita. Dovresti esserci grata.



Unni, SCRIVI!

No, lui non può morire.

Un’altra trama. Cosa diavolo aspetti a scrivertela?

Deve morire!

No, non può morire.

Lo odiamo, uccidilo!

Perché è morto???

Ok, sei morta.

I cellulari non mordono. E quando fanno quello strano suono è perché qualcuno vuole parlare con te: si dice che squillano.

Resuscita il tuo personaggio o dovrai imparare a resuscitarti tu.


E, comunque, ti vogliamo bene.


4 commenti:

  1. Ahahahahaha ma alla fine almeno ti dicono che ti vogliono bene lo stesso :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, ma secondo me lo dicono solo per tenermi buona...

      Elimina